Il progetto è inserito in un contesto generale di sviluppo di un complesso urbano, ed in particolare riguarda un servizio di distribuzione capillare di energia termica di derivazione fossile. Questa distribuzione risulta prevalentemente al servizio di impianti di riscaldamento ambienti, impianti di cottura con utilizzazione meno diffusa in cicli produttivi.
L’alimentazione della rete avviene da una stazione di partenza posta nella parte nord del centro abitato.
Il gas combustibile distribuito al momento dell’attivazione dell’impianto è costituito da gas di petrolio liquefatto (GPL), costituito da una miscela di Propano e Butano. Tale combustibile viene mantenuto allo stato liquido sotto l’effetto della pressione per permettere lo stoccaggio in volumi più limitati per poi essere distribuito allo stato gassoso ad una pressione inferiore.
La rete risulta dimensionata e realizzata con tecniche e materiali che permettono la possibilità di un successivo passaggio alla distribuzione di gas metano, da ottenere con interventi di limitata entità.
La potenzialità globale per la rete di distribuzione, ha una portata termica di circa stimata in circa 182 MW.